This is not a cliché.

Ieri
Domani
Ogni giorno una storia
29
Mercoledì
29 Luglio 2020

Per fare l'albero ci vuole l'ospite

Nell’autunno del 2018 i boschi delle Dolomiti sono stati aggrediti dalla tempesta Vaia che ha causato danni ingenti, soprattutto in Alta Badia e nelle zone di Livinallongo e Col di Lana. In poche ore sono stati spazzati via dalla furia del vento centinaia di migliaia di alberi. Oggi, grazie alla piattaforma WOWnature, è possibile adottare o regalare un albero per ripristinare le foreste abbattute dalla tempesta. In Casa abbiamo aderito all’iniziativa acquistando numerosi alberi, fra abeti rossi e larici, che faremo crescere nei boschi dell’Alta Badia. Ma c’è di più: gli alberi li doniamo ai nostri ospiti di Casa e del Berghotel Ladinia che scelgono di cenare con un menu vegano alle Stües oppure al Bistrot. Una preferenza vegetariana in sintonia con lo spirito dell’iniziativa, strettamente vicina ai valori ecologici che condividiamo. Del resto è risaputo, meno carne si consuma più si riducono le emissioni di CO2. S’immagini caro ospite, un albero tutto suo al quale può dare il nome che vuole, dedicarlo a chi vuole e vederlo crescere nel tempo. Rigoni Stern, grande scrittore e uomo di montagna, sosteneva che il larice è “un albero cosmico lungo il quale scendono il sole e la luna”. Splendido.