Il fascino di questo posto
non sta in quello che c'è
ma in quello che manca.

This is not a cliché.

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Domani
17
Lunedì,
17 Dicembre 2018

Piatti volanti

Quando mi si chiede che tipo di cucina è la mia, a me vien da dire: schietta. Poco ruffiana, se mi si permette il termine. Pane al pane e vino al vino. Il mio modo di cucinare è così perché io sono così. E qui in Casa posso esprimermi al meglio. Ed è un piacere manipolare filetti, controfiletti, carpacci e accompagnarli con scampi e tartufo nero, o insalate cappuccio e spuma di patate al fieno. E gli ospiti gradiscono, altroché. Inoltre si cerca di non sprecare nulla e di utilizzare tutto: con il fegato faccio i canederli, con le ossa il fondo bruno per le salse. Della serie: non si butta via niente, come ha sempre voluto la mamma. A proposito, mia madre è ladina e mio padre, anche lui cuoco, pugliese. Così ho imparato quanto alte sono le montagne e quanto è profondo il mare. E questa conoscenza l’ho messa nei piatti. Che ogni tanto si mettono a volare.

Anche in vetta, i piatti volano Altissimo, come il brunch stellato di oggi.