Il fascino di questo posto
non sta in quello che c'è
ma in quello che manca.

This is not a cliché.

Febbraio 2013

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Sabato,
02 Febbraio 2013

Corvara - Pederü- Corvara

Durata: ca. 5 ore
Difficoltà: media
Bici: da strada
“Addentrarsi nella Valle dei Tamersc è magico, il tempo è come si fosse fermato: le pareti delle rocce rosse danno una sensazione di essere in un’altra dimensione. Mi ricorda molto le montagne rocciose del Colorado, dove si viaggia nel silenzio e nella tranquillità”
Si parte dall’hotel La Perla di Corvara in direzione Brunico; la strada è tutta in leggera discesa fino a Longega, piccola frazione che si raggiunge dopo 23 km e ove si trova il bivio per San Vigilio. Quindi si gira a destra e dopo 1,5 km di pedalata si gira a sinistra per prendere la strada panoramica in salita e dopo 2,5 km, al primo bivio, si gira a destra attraversando la frazione di Pliscia (sulla sinistra si può osservare e eventualmente visitare l'antica chiesetta di Pliscia). Da qui la strada diventa pianeggiante e si passa per la piccola frazione di Brach, sede di un antico castello appartenente alla casa nobiliare della famiglia Brach, e si prosegue fino a Pieve di Marebbe, dove sorge la chiesa più antica della valle. A Pieve di Marebbe si consiglia una pausa: si può visitare l'antica chiesa, la “Gran Ciasa” e la canonica; da qui inoltre si può osservare un panorama particolare: si vede il Plan de Corones, Piz De Plaies e in lontananza San Vigilio e la Valle di Rudo (Val di Tamersc). Nella chiesa di Pieve di Marebbe si trovano degli affreschi molto interessanti e quattro quadri ex voto relativi alla fine del terribile periodo della peste (il primo è datato 1636), quadri portati in dono dagli abitanti di Monguelfo. La tradizione vuole che ogni 100 anni gli abitanti di questo paese, come segno di ringraziamento per la fine della peste, portino in questa chiesa, un quadro che raffigura i pellegrini in processione durante la richiesta di intercessione alla Madonna del Buon Consiglio. Si riprende la strada e dopo 2 km si giunge a San Vigilio, ove si segue per Pederü. La strada è in leggera salita - si passa vicino al lago dla Crëda e si attraversa la località Tamersc, dove la leggenda racconta che le streghe al chiaro di luna facevano i loro balli e riti - e dopo 12 km da San Vigilio si giunge a Pederü. Da qui la strada asfaltata finisce ma è un punto di partenza per splendide camminate ed escursioni -perché no anche i mountainbike- nel parco naturale di Sennes-Braies. Raggiunta la località di Pederü si ritorna a Corvara: si ripercorre la strada fatta all'andata fino a San Vigilio, attraversando il paese si prosegue diritto fino a giungere a Longega dopo 4 km. Da Longega, si ritorna sempre per la stessa a casa La Perla.

Maria Canins