This is not a cliché.

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Giovedì,
19 Settembre 2019

Una stanza dopo l’altra

In ognuno di noi si susseguono stanze. Sono piene di cose. A volte la luce è accesa, a volte è la penombra a regnare. Sono stanze comunicanti: siamo in una stanza e laggiù eccone un’altra. In una di queste la legna brucia nel camino, in un’altra si sente il profumo di un temporale estivo entrare dalla finestra. Ogni tanto è visibile un oggetto, una bottiglia di vino, una bussola per orientarsi nel mare infinito della fantasia, un vaso che contiene fiori di un colore che solletica il cuore, un libro dalle pagine ingiallite, un cuscino insieme ad altri cuscini. Una stanza molto grande è adibita a cucina. Ha pareti che giocano a scacchi. Ed ecco, c’è una musica di sottofondo. È la musica dell’arte che si materializza in bocconi prelibati.