This is not a cliché.

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31
Martedì
31 Marzo 2020

Uno chignon magistrale

Altro giorno, altri ricordi che emergono dalla stagione appena trascorsa. Laura. E già. I capelli sono lunghi, castagni e soprattutto folti. Così raccolti sembrano formare una corona di bellezza mediterranea. Sì, lo chignon di Laura è ammirato da tutti coloro che transitano davanti al front office di Casa. Perché Laura lavora lì, ormai dall’estate scorsa. E non c’è collaboratore, amico, ospite, turista per caso, sciatore della domenica, musicista del piano bar, fornitore, operaio manutentore, tecnico specializzato, postino, guida alpina, elettricista, idraulico, enologo, che non abbia espresso un commento, chiosato un parere, magnificato la mirabile costruzione pilifera. Qualcuno lo ha paragonato a un nido, altri a un nuraghe, data l’origine sarda di Laura, che però è nata ad Auronzo di Cadore, amena località nota soprattutto per le celebri Tre Cime di Lavaredo. E come è arrivata qui in Casa la nostra bella Laura? Un giorno gironzolando in quel di Corvara alla ricerca di un posto di lavoro, s’imbatte in un signore paffutello che, con vestiti da lavoro, sta facendo piccole opere di manutenzione durante i giorni di chiusura dell’hotel. Con la grazia proverbiale che le appartiene chiede al signore se è possibile lasciare il curriculum da qualche parte. Il signore le dice di lasciarlo pure a lui. Ammaliato probabilmente dallo chignon, prende la cartellina e decide di aprirla seduta stante. Il signore nota il cognome sardo e si fa ancora più curioso. Scusi, se lo desidera può passare più tardi per un colloquio? Certo, mi dica solo di chi devo chiedere. Parli pure con me, sono il capo del ricevimento. E per l’occasione mi cambierò d’abito, non si preoccupi. Va detto che il signore in questione è sardo, ma non è per tale motivo che la bella Laura si trova qui ora a nel bel mezzo delle Dolomiti. La ragiona è tutta nell’eleganza e nello splendore del suo chignon, ça va sans dire.