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Mercoledì
15 Luglio 2020

Ricorrenze

Rembrandt, autoritratto con capelli scompigliati, 1628

Il 15 luglio del 2006 nasce Twitter. Ma esattamente quattrocento anni prima nasce a Leida, in Olanda, Rembrandt, uno dei più grandi pittori della storia dell’arte europea. Se dovessimo scegliere tra un evento e l’altro, non avremmo dubbi: la figura di Rembrandt ha un significato tale non solo per l’epoca barocca, ma per l’intera storia dell’arte, che se potessimo getteremmo giù dal Sassongher Twitter con tutti i suoi fastidiosi, inutili e avvilenti cinguettii. Mentre ci piacerebbe molto poter conversare, anche solo con l’immaginazione, con il pittore olandese che in vita conosce immenso successo e rovina economica, carriera sfolgorante e caduta sociale. Questi i tratti distintivi di un’esistenza che si è elevata a una statura mitica grazie a una versatilità che gli permette di passare dai ritratti ai paesaggi con un approccio sempre nuovo. Maestro del chiaroscuro, nel ritrarre scene tradizionali e bibliche, Rembrandt sfugge all’ostentazione estetica di molti artisti barocchi e mai incasella le sue opere in uno stile, né tanto meno mostra di adattarsi a una qualsivoglia corrente artistica. È lui stesso a guidare le tendenze, innovando e cambiando costantemente il suo modo di dipingere. Un maestro, altro che cip cip.