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02 Marzo 2016

Sabato 21 maggio: il Giro d'Italia torna a Corvara

Per celebrare i trent’anni della Maratona dles Dolomites il Giro d’Italia fa tappa a Corvara e noi durante il week-end apriremo la Casa a tutti i nostri amici-di-bici.
"Per l’occasione la nostra Casa, di solito chiusa in attesa dell’estate, aprirà i battenti per dare la possibilità ai nostri amici appassionati di bici di essere presenti a un evento di simile importanza"
Segnatevi questa data: 21 maggio 2016. E’ il sabato del tappone dolomitico del Giro d’Italia. Che quest’anno, per celebrare i trent’anni della Maratona dles Dolomites, arriva a Corvara, sullo stesso traguardo. Non solo. Anche gran parte del tracciato ricalca quello della Maratona con il Sellaronda (vale a dire il giro dei quattro passi, Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo), il passo Giau, il Valparola, il passaggio a La Villa con il Muro dl Giat e l’arrivo a Corvara. Si tratta davvero di una tappa dura, con partenza da Farra d’Alpago, che si snoda in 210 chilometri e oltre 5000 metri di dislivello.
Sono passati quattordici anni dall’ultimo arrivo a Corvara del Giro d’Italia: anno di grazia 2002 con il trionfo dello scalatore messicano Julio Perez Cuapio. Da allora quanta bici è passata non sotto i ponti, perché qui non ce ne sono tanti, bensì sui passi dolomitici che da sempre sono parte integrante della cultura e della mitologia del ciclismo internazionale.

Per l’occasione la nostra Casa, di solito chiusa in attesa dell’estate, aprirà i battenti per dare la possibilità ai nostri amici appassionati di bici di essere presenti a un evento di simile importanza. Non potete immaginare che tipo di sforzo sia aprire per tre giorni la Casa e poi richiuderla. Dobbiamo coinvolgere la maggior parte dei nostri collaboratori, iniziare i lavori di messa a punto qualche giorno prima e sistemare tutto una volta passata la carovana. Però l’occasione è troppo importante e noi nel ciclismo crediamo. Non solo crediamo nelle grandi manifestazioni come il Giro e la Maratona, ma crediamo nella bici come mezzo strategico per la diffusione di un nuovo turismo sempre più a pedali e sempre meno auto-dipendente e oggi alla portata di tutti con la nuova generazione delle biciclette elettriche. Ogni tanto mi trovo a sognare le Dolomiti senza traffico, senza rumore, e in lontananza il fruscio delle bici, il respiro duro dei ciclisti e il disegno dei tornanti che si srotola nei prati come un serpente privo di veleni. Un sogno che spero si avveri quanto prima. In ogni caso l’appuntamento del 21 maggio è davvero un’occasione ghiotta per gli amici che ci verranno a trovare: perché potranno godersi il tappone del sabato e volendo la cronoscalata di domenica all’Alpe di Siusi, e avranno l’occasione di fare incontri ravvicinati con i corridori che si aggireranno dopo l’arrivo per Corvara e nelle sale della nostra Casa. Vi aspettiamo. In gamba più che mai.

Mathias Costa