This is not a cliché.

Novembre 2016

L M M G V S D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Ieri
Domani
10
Giovedì,
10 Novembre 2016

Professionalità 100, presunzione 0

Nel lavoro sostituire una persona valida con un’altra che lo sia altrettanto non è per niente facile, anzi ci vuole molta fortuna e noi l’abbiamo avuta
Elisa è friulana, sa cosa significhi mantenere un profilo basso, perché in alto bisogna portarci le cose concrete, mica la presunzione.
Quando si trova qualcuno, qualcuna in questo caso, che sa essere di aiuto nel lavoro, quando questo qualcuno, anzi qualcuna, è giovane, motivata, piena di passione, umile e pure sgobbona, vabbè che dire? Che si è fortunati. Ebbene sì, aver conosciuto Elisa è stato un autentico colpo di fortuna. Stavo cercando un sostituto di Michele, che mi desse una mano nel lavoro di sala e con i vini e si presenta lei, con il suo immancabile sorriso e la giovinezza dei vent’anni. Guardo il curriculum: scuola alberghiera e ALMA, il più autorevole centro di formazione della cucina italiana a livello internazionale. Elisa esce dall’ALMA con 100 punti. Punteggio pieno. Mai nessuno prima di lei c’era riuscito. Una soddisfazione enorme, eppure contenuta. Elisa è friulana, sa cosa significhi mantenere un profilo basso, perché in alto bisogna portarci le cose concrete, mica la presunzione. E’ appassionata di vini. E allora sì che abbiamo da divertirci. In casa prima vengono le persone. Siano esse ospiti o collaboratori. E’ indispensabile nel nostro lavoro, come in tutti i lavori in cui il gioco di squadra è decisivo, creare sintonia fra le persone. E con Elisa è stato facile. Sarà per via della sua eleganza. Sarà per la sua passione incontenibile per le scarpe. Sarà perché mi racconta di sua nonna cui è molto legata. Sarà perché ride spesso e il buonumore è un aspetto importante nella vita di tutti i giorni. Sarà perché non guida molto bene e fortunatamente ha una 500 e non una Ferrari. Sarà perché ogni tanto mi sembra una donna di altri tempi. Sarà perché ha i piedi ben piantati per terra e la testa fra le nuvole. Sarà per tutto questo che Elisa è la persona giusta capitata al momento giusto. E speriamo che rimanga qui con noi a lungo. A far girare la cantina come si deve, a proporre, trovare, vendere i vini nel migliore dei modi, a creare armonia fra noi che lavoriamo e gli ospiti che qui cercano qualcosa di speciale. Con semplicità e grazia, leggerezza e convinzione, con quella passione che se uno ce l’ha dentro e la tira fuori, ebbene sì, è possibile immaginare che le cose possano girare in un modo migliore.

Paolo