This is not a cliché.

Febbraio 2013

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Sabato,
02 Febbraio 2013

Giro del Parco Puez-Odles

Durata: ca. 6/7ore
Difficoltà: alta
Bici: da strada
Food & beverage: lungo tutto il percorso si trovano diversi ristoranti
Si attraversa la Val Badia passando per il Passo delle Erbe, la tranquilla Val di Funes e la Val d’Isarco sino ad arrivare in Val Gardena, dove turismo e cultura si uniscono (conosciuta soprattutto per le sculture in legno).
“Il Passo delle Erbe è uno dei pochi passi che gode ancora del rispetto della natura”
Si parte dall’hotel La Perla pedalando in discesa sulla strada principale fino a Piccolino (18 km), al bivio si gira a sinistra seguendo l’indicazione “Passo delle Erbe”. Questo passo ha una lunghezza di 12 km ed è composto da due salite impegnative di 5 km l’una, divise tra di loro da una discesa di 2 km. Si attraversa il paese di San Martino passando poi accanto al Ciastel de Tor, oggi adibito a museo ladino. Da qui la salita diventa meno difficoltosa e si prosegue sino al paese di Antermöia (dove prevale la vita contadina), altro tratto molto impegnativo (12- 14% di pendenza). La strada si snoda tra prati e boschi fino a raggiungere il passo a quota 2000 m, da dove si apre una finestra incantevole sulla Valle di Funes e Val d’Isarco. A sinistra si può osservare il Pütia, a destra il Monte Muro e il Gabler, davanti a noi il Corno del Renon e in lontananza il gruppo dell’Ortles. In cima al passo si trova anche un bar/ristorante; dalla cima del passo si inizia a scendere per la Valle di Funes, conosciuta per aver dato i natali al grande scalatore Messner. La strada è piuttosto stretta per cui si raccomanda molta attenzione. La vista a sinistra sulle Odles ci accompagna per un lungo tratto; una volta arrivati al paese di San Pietro, dopo la chiesa, si gira a sinistra per Gudon fino a raggiungere quasi il paese di Chiusa (casello dell’autostrada). Si segue l’indicazione Val Gardena/Ortisei: la strada incomincia a salire in mezzo a boschi e prati fino a Ortisei. Su questo percorso passava parecchi anni fa il trenino della Val Gardena che univa la Val Gardena (da Selva a Chiusa) con la Val d’Isarco. Si attraversa il paese di Ortisei, ove ci accoglie la statua in legno di Luis Trenker, scalatore gardenese, regista e attore di film di montagna. Da Ortisei si prosegue per Santa Cristina e Selva, passando accanto all’arrivo della pista ove si disputa a dicembre, la gara di Coppa del Mondo di sci. Arrivati a Selva si continua per il Passo Gardena passando per Plan de Gralba fino al bivio Sella/Gardena, ove si svolta a sinistra e dopo 5 km si raggiunge il Passo Gardena. Qui si apre un altro meraviglioso panorama: alle spalle il maestoso Sassolungo, a destra Les Mesules, davanti a noi Corvara con l’altopiano del Pralongià, in lontananza il Lagazuoi, la Catena del Santa Croce con il La Varella e il Conturines e a sinistra le Cime del Cir e il Sassongher. Da Qui si prosegue per 8 km di discesa piacevole e veloce passando per il paese di Colfosco sino a raggiungere poi, La Perla.

Maria Canins