This is not a cliché.

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Sabato,
10 Agosto 2019

Amore per i tornanti

Nelle lunghe giornate estive è bello invaghirsi di tornanti. Ogni curva più su, a chiedersi se il tempo che passa assomiglia a un mendicante cieco che bofonchia il futuro.

Nelle lunghe giornate estive è bello abbandonare i frusti detriti del vivere quotidiano per giocare a Coppi, Merckx, Fignon, Indurain, Pantani in un’alchimia combinatoria corroborata dalla rarefazione dell’aria.

Nelle lunghe giornate estive i tornanti sembrano il promemoria di una sequenza di ricordi imbrigliati in ragnatele affilate come lame.

Nelle lunghe giornate estive è bello amoreggiare con i tornanti sperando di scorgere qualcosa al di là del piacere e sperare che il cielo rimanga immenso e irreprensibile e non si faccia grigio.

Nelle lunghe giornate estive è bello scalare i tornanti e annodare i ricordi senza strizzarli troppo, perché la nostalgia certe volte è meglio tenerla lontana.

Nelle lunghe giornate estive è bello salire verso il cielo da soli. Ad un tratto la fatica non dà più fastidio, le auto e le moto quelle sì. Che bello sarebbe se ci fosse più silenzio, più rispetto, una pausa, una tregua a tanto consumo.

Nelle lunghe giornate estive è bello raggiungere i duemila metri, quando i tornanti si allungano in rettilinei brevi sospesi sui prati e il fischio della marmotta squarcia il silenzio in un saluto secco. Lo sforzo si fa gioco, il sudore bagna la borraccia infilata nel supporto e una gioia minima scalda il cuore.

Nelle lunghe giornate estive è bello superare i tornanti e scoprirsi illusionisti senza illusioni e smaterializzare i pensieri avvolgendoli in un fazzoletto privo di nodi.

Nelle lunghe giornate estive è bello salutare i tornanti e immaginarsi un Houdini in bicicletta e usare la visione dei monti per ingannare un pubblico inesistente e chiedersi se ci si può fidare degli occhi e domandarsi se la natura non crea dei falsi sublimi. In fondo, dietro quei massicci splendidi non c’è forse il più violento dei mondi?

QUESTA SERA AL BISTROT MUSIC CLUB:

Venturin&Ometto Duo
Let's get t on!